Castello di Spezzano
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Spezzano: le origini e il castello
 

Status Civitatis Mutinae
Statuta Civitatis Mutinae, 1327

 

La prima menzione scritta che si ha del territorio di Spezzano risale all'anno 1072, ma è certo, delle fonti storiche e ricerche archeologiche, che la zona era abitata già da epoca preistorica e protostorica, poi romana fino all'alto medioevo, con una continuità insediativa che è propria di tutta la fascia collinare e dell'alta pianura.
Attraversato in direzione est-ovest dalla via Claudia, antico transito commerciale pedemontano, ed intersecato, dai torrenti Fossetta, ora Rio di Spezzano, Fossa e Chianca, il territorio di Spezzano, presentava condizioni ambientali ottime per il popolamento.
I segni della colonizzazione romana appaiono evidenti dalle numerose tracce archeologiche e dalla toponomastica: Fiorano Florius>Florianus fundus.
Diversi insediamenti romani erano presenti nel periodo delle colonizzazioni d'età repubblicana fino all'epoca tardo - imperiale. Si tratta di fondi rustici, con edifici necessari per l'economia rurale, di proprietà privata e autosufficienti.

Nel periodo delle invasioni longobarde il territorio di Spezzano mantenne una notevole rilevanza sia dal punto di vista economico che strategico-militare. La via Claudia divenne la strada più importante e la zona pedemontana segnò il confine meridionale tra la pianura occupata dai longobardi e la zona appenninica controllata dai bizantini.
Sul finire del secolo ottavo, con la conquista carolingia, il territorio di Spezzano entrò a far parte dell'organizzazione politico-amministrativa imperniata sul sistema feudale e sulla corte medievale. La corte era composta di una parte dominica, gestita dal dominus (signore) tramite il lavoro dei servi, e di una parte massaricia, divisa in mansi o poderi concessi a coloni con l'obbligo di corrispondere tributi in denaro o in natura e prestazioni gratuite d'opera (corveé).
E' proprio di un manso che si parla nel primo documento in cui viene citato il paese di Spezzano. Il documento del 1072 è propriamente un privilegio di Alessandro II, con il quale il papa conferma, al monastero di S.Prospero di Reggio, i beni dal medesimo posseduti.
Nel documento del 9 agosto 1183 il vescovo di Modena Ardizzone concedeva a livello a Giovanni e Pagano ... di Nirano iugeri quattro di terra, posti in Spezzano e Nirano, suddivisi in nove appezzamenti ... confinanti con il torrente Chianca e con i cosidetti domini de Speciano; è attestata quindi la presenza della signoria dei da Spezzano.
Dal secolo XI si era affermata la signoria feudale con le corti medievali presidiate dal castello, centro giuridico-amministrativo e residenza del signore e luogo di rifugio per gli abitanti.
Non si è conoscenza come i domini di Spezzano fossero venuti in possesso del castello spezzanese (forse vassalli della potente casata dei Canossa).
E' questa famiglia dei da spezzano, che governò il paese nei secoli dall'undicesimo al tredicesimo, finchè nel corso del '300, si ritrova menzione dei signori da Castello, un ramo della famiglia dei da Spezzano.


Dipinto Castello
Adeodato Malatesta: Il castello di Spezzano
 dipinto del 1868
olio su tela , cm. 37x27,